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Approvato dal consiglio comunale l’atto di indirizzo di Carlettini (Fdi) sull’istituzione della figura del garante per i diritti delle persone disabili

Carlettini e Tanti: “Arezzo oggi più civile. Una figura che ci stimolerà con forza”

Per quanto riguarda le politiche legate ai diritti delle persone con disabilità, la giornata di ieri ha segnato un obiettivo fondamentale per la città di Arezzo grazie all'approvazione dell'atto di indirizzo proposto dal capogruppo di Fratelli d'Italia Giovanna Carlettini, nel solco peraltro di una scelta politica che ha visto il partito della Meloni proporre questa figura anche in altre realtà municipali”.

L'assessore Lucia Tanti esprime così il proprio apprezzamento e la propria condivisione circa l’atto di indirizzo presentato dalla capogruppo di FdI Giovanna Carlettini e approvato ieri in Consiglio Comunale, che introduce nel Comune di Arezzo la figura del Garante dei diritti delle persone disabili.

In questi anni, e la dimostrazione ne è stata ieri l'inaugurazione di “Casa in Comune” che dà sostanza al progetto del “Dopo di noi”, la scelta politica dell'amministrazione comunale è sempre stata quella di tenere insieme le politiche di accompagnamento alle politiche di autonomia, nella convinzione che l'obiettivo da raggiungere è fare in modo che le persone con disabilità siano messe in condizioni di autonomia” continua Tanti.

In questo senso oltre al “Dopo di noi” si sono sviluppate molte azioni, in particolare legate alla mobilità semplificata in accordo con la Unione Italiana Ciechi e con l'Associazione Nazionale Invalidi civili che hanno fatto di Arezzo una città all'avanguardia livello nazionale. Mancava però e non poteva che essere, stimolata dal Consiglio Comunale, una figura terza che svolgesse anche azione di indirizzo e di controllo proprio nei riguardi dell'assessore competente, che necessita di potersi avvalere di uno strumento di sintesi e di stimolo e anche di misura concreta delle scelte fatte. Il Garante quindi rappresenta una sorta di termometro che per sua natura non può che essere espressione terza rispetto all'assessore, che almeno per quanto mi riguarda intende vederlo come un pungolo intelligente, mai funzionale alle scelte fatte ma sempre riconducibile ai risultati ottenuti. Ringrazio quindi Giovanna Carlettini per aver svolto quella funzione di indirizzo e controllo nei confronti della Giunta, finalizzata ad aumentare e rafforzare in questo caso specifico i diritti delle persone con disabilità, mostrando una sensibilità alla tematica unita alla interpretazione piena della funzione di un soggetto di maggioranza che segna la strada di scelte che gli competono”.

“Sono davvero molto soddisfatta di questo risultato”, commenta il capogruppo di Fratelli d'Italia Giovanna Carlettini. “Ho un solo rammarico, quello che l'atto non abbia ottenuto l'unanimità ma sia stato votato solo dalla maggioranza, per l'abbandono ieri dell'Aula da parte della minoranza”.

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