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martedì, 28 Settembre 2021
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Ghinelli e Tanti: "rotazione oncologia, equivoco superato, un’ottima notizia"

"In materia sanitaria la modalità corretta per evitare inutili criticità è condividere le strategie con sindaco e assessore: questo il modello che proponiamo a D’Urso"

“Quando avevamo detto che il concetto di rotazione sarebbe dovuto sparire dal tavolo del ragionamento circa l’assetto di oncologia, tanto del San Donato quanto degli altri presidi ospedalieri di Sansepolcro e Bibbiena, intendevamo ribadire che le figure mediche avrebbero dovuto mantenere una loro continuità a vantaggio della qualità dell’offerta sanitaria e dell’organizzazione stessa del reparto”.

Il sindaco Alessandro Ghinelli e l’assessore Lucia Tanti intervengono sulle nomine di Michele Sisani ed Elena Magnani come responsabili delle unità operative  semplici interne degli ospedali di Sansepolcro e Bibbiena: “siamo sollevati che si sia inteso lo spirito della presa di posizione fortemente avversa in merito alla paventata rotazione di molti soggetti istituzionali e non. Diamo atto alla Asl Toscana sud est di aver riposizionato il tema sgomberando definitivamente dall’orizzonte ogni possibile ipotesi di rotazione. Era questo quello che ci aspettavamo. Proprio per evitare equivoci più o meno reali rimane aperta, e sempre più pressante, la proposta del Comune di Arezzo di una condivisione anticipata e concordata circa le scelte più significative in materia sanitaria che ricadono sopra la testa di cittadini e professionisti. Questa è la prima richiesta formale, insieme agli auguri di buon lavoro, che rivolgiamo al nuovo direttore generale D’Urso: almeno con il Comune di Arezzo il percorso di forma e di sostanza va completamente ribaltato a partire dal presupposto che ogni scelta dirimente va definita insieme e insieme valutata, uscendo dalla cattiva abitudine di considerare i Comuni come soggetti estranei in materia sanitaria. Siamo certi che il nuovo direttore generale comprenderà la necessità di seguire questo nuovo corso, utile anche a una Asl che necessita di ricostruire un rapporto di fiducia con le istituzioni, i professionisti e soprattutto i cittadini”.

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